La Repubblica Romana raccontata dalle donne

Nella breve storia della Repubblica Romana, le donne hanno svolto un ruolo rilevante nella difesa della città così come nel tramandare la memoria della Repubblica anche dopo la sua sconfitta. Malgrado ciò, sono state dimenticate. Scopo dell'incontro è recuperarne la memoria, riascoltando le loro voci
L’apporto delle donne al Risorgimento italiano è stato importante, ma poco conosciuto.
Nella breve storia della Repubblica Romana, le donne hanno svolto un ruolo rilevante nella difesa della città con l’abnegazione, il coraggio, la capacità organizzativa e l’umanità che hanno profuso, così come nel tramandare la memoria della Repubblica anche dopo la sua sconfitta.
Malgrado ciò, sono state dimenticate. Scopo dell'incontro è recuperarne la memoria e riflettere sulla centralità del loro ruolo, sia nello svolgersi degli avvenimenti che nelle modalità del racconto a posteriori della vicenda repubblicana.
Le voci autorevoli di rinomate studiose si alterneranno a letture di passi di cronache, corrispondenze, poesie, scritte da protagoniste come Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Margareth Fuller Ossoli, Giulia Calame Modena, Santa Cadet, per ritrovarne gli accenti, la forza e anche la tenerezza.
All’evento partecipano la Prof.ssa Anna Maria Isastia, la Prof.ssa Fiorenza Taricone, la Dott.ssa Maria Pia Critelli e la Dott.ssa Mara Minasi.
Information
Domenica 8 febbraio 2026
ore 11.00
Durata incontro: 2 ore
Attività e ingresso gratuito per tutti
Prenotazione consigliata 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)
Massimo 80 partecipanti
In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto
Modalità di annullamento: in caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun. al giov. ore 8.30 – 17.00 / ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00).
Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura




























